Episodio terribile ai danni di una 17enne, adescata e costretta da due ragazzi a subire un rapporto contro la sua volontà I fatti.
Non solo il caso della giovane segregata e picchiata dall’ex. In queste ore La Voce di Mantova ha riportato una vicenda veramente drammatica vissuta da una 17enne, ingannata da due “amici” che l’hanno obbligata, secondo il suo racconto, a subire un rapporto completo. I fatti sono emersi dopo la confessione della vittima.

17enne ingannata e violentata: i fatti
Secondo quanto si apprende, una ragazza, all’epoca dei fatti 17enne, sarebbe stata ingannata da due ragazzi, “amici”, che l’avevano convinta ad uscire con loro per bere qualcosa. La giovane si era convinta a trascorrere una serata in compagnia ma mai avrebbe pensato di finire ad essere obbligata dai due a subire un rapporto completo senza il suo consenso dopo essere stata portata in una strada isolata con un’auto.
Stando a quanto riportato da La Voce di Mantova, i fatti sono andati in scena nel 2023 ma solo negli ultimi giorni ci sarebbero stati degli sviluppi legati ai due ragazzi di 25 e 29 anni che sono stati rinviati a giudizio per le accuse di violenza sessuale di gruppo e nei confronti di una minorenne, dato che la presunta vittima all’epoca dei fatti aveva 17 anni.
I dettagli del caso e le conseguenze
Dai dettagli forniti da La Voce di Mantova, il giorno dopo i presunti abusi subiti, la vittima si era confidata con un’insegnante che aveva subito informato la madre che, a sua volta, aveva accompagnato la figlia a sporgere denuncia contro i due aggressori che, dal canto loro, avevano sempre respinto ogni accusa spiegando che la 17enne fosse consenziente.
Nelle scorse ore, il gup che si è occupato del caso ha accolto, oltre all’istanza di costituzione di parte civile della giovane, anche la richiesta di giudizio con rito abbreviato avanzata dalle difese dei due imputati, che saranno sentiti in camera di consiglio il prossimo settembre, mentre la discussione e la sentenza di questo processo è prevista per il novembre successivo.